giovedì 7 agosto 2014

A tu per tu con "il falco di Treviso" Intervista informale con Fabio Miani




Conobbi Fabio Miani una decina di anni fa , a Milano ,al Ripa 90 . Si esibiva con la sua band e mi colpi' molto per la presenza scenica , la voce interessante ed i testi delle canzoni da lui scritte .
Lo persi di vista , dando per scontato che tanto ne avrei sentito parlare prima o poi , dati il talento e l'originalita' di quell'energico ragazzone  . Invece cosi' non fu , e per questo forse dobbiamo ringraziare l'industria discografica italiana e la sua miope (quando va di lusso) politica in fatto di scouting .
Fortunatamente , per merito della rete , mi sono messa in contatto con Fabio qualche mese fa , proprio nel periodo in cui stava riprendendo i suoi lives in giro per l'Italia .
Lo andai a sentire in un pub a Casalpusterlengo ( lo Stube ) e la mia aspettativa fu in quell' occasione ripagata .
Tra l'altro si esibiva da solo (chitarra , armoniche e voce) per due ore eseguendo anche brani on demand . Repertorio vario e vasto (Springsteen , James Taylor , Morricone , Battisti , De Andre' ... solo per citarne alcuni) che ben poco concede alle canzoni da lui scritte.
Decisi di indagare i motivi di questa scelta , ricordando il buon livello dei suoi componimenti e constatando al tempo stesso i significativi progressi tecnici raggiunti in questi anni .
Finalmente sono riuscita a stanare "il falco" ( l'ho definito cosi' in una mia poesia , ignorando che quello era anche il modo in cui lo chiamano i suoi fans in centro Italia  - a Poggio Bustone in primis - ) e qui di seguito troverete un breve sunto di questa chiaccherata .

" Allora Fabio , cosa significa " Malboro" ? "
" E' una storia un po' troppo intima e personale per raccontarla in questa occasione , ti basti sapere che e' un fatto risalente ai tempi in cui usci' quel film [ "Harley Davidson and the Marlboro Man" ; N.d.A . ] con Don Johnson e Mickey Rourke ... Io da ragazzo mi vestivo un po' come Don , sai camicia bianca e gilet stile cowboy... e cosi' nacque il soprannome... tutto qui ... o quasi ! "

" Da cosa nasce il tuo interesse per Battisti ? "
" Diciamo che Battisti , per noi nati negli anni 70 , faceva parte del repertorio musicale che ascoltavano i nostri genitori , quindi siamo cresciuti un po' tutti con le sue splendide canzoni . Facendo poi io stesso musica , scoprii all'interno dei pezzi di Lucio quello che ai piu' sfugge ; anche in cose apparentemente banali come "Non e' Francesca"  trovi , ascoltandola con attenzione ,raffinatezze stilistiche ,trame ,intrecci e nascosti percorsi degni di un Da Vinci della musica !Fantastico...che poi lui era un tipo scorbutico, un po' orso , difficile da accostare..."




" Quando hai iniziato a suonare , la tua famiglia ti ha appoggiato ? "
" Mah ... , guarda , in proposito ti racconto un episodio della mia adolescenza . Per il mio compleanno desideravo una Fender Telecaster  [ modello di chitarra elettrica solid body ] ed ero convinto che mio padre me la regalasse , nonostante il pessimo rendimento scolastico . Invece la mattina fatidica mi sveglio' con una secchiata d'acqua in faccia , dicendomi di seguirlo e che me l'avrebbe data lui , la chitarra ! Avviandoci in macchina qualcosa cominciava a non convincermi molto : non era la strada giusta . E infatti arrivammo in un cantiere edile dove un omone grande , grosso e burbero mi mise subito un badile in mano ! Comunque , con i soldi guadagnati quell'estate , riuscii a farmi ordinare da mio zio la chitarra che arrivo' direttamente dagli States..."

" Le passioni quando nascono nessuno le puo' fermare...cambiando discorso : com' é stata la tua esperienza con i discografici invece ? "
" Non ho avuto molto occhio nella scelta della casa discografica , lo confesso. Il mio primo album [ "Fuori dai sogni" ; N.d.A. ] me lo autoprodussi,dopodiche' avevo una gran fretta di uscire con il secondo ["Inganno e ragione"; N.d.A.] e non ponderai sufficientemente le scelte.Purtroppo mi affidai ad una casa discografica che non curo' molto la distribuzione , poi ci fu un "no" per Sanremo che arrivo' all'ultimo minuto..."



" Oltre la musica ho scoperto che il disegno ti appassiona moltissimo , soprattutto il fumetto e riesci bene anche in questa disciplina . Che rapporto hai con l'Arte? "

"Artista" è una parola importante , non si può decidersi artisti , o peggio ancora ritenersi tali,  magari perché si è stati in televisione ad un reality del cazzo , o perché si tira una secchiata di vernice contro una tela . Non basta l'intenzione , e il successo non e' di per se' condizione sufficiente , nè garantita . Nella musica sono il più possibile per la meritocrazia.  Molti sono i casi in Italia in cui la manìa del successo e l'autocelebrazione scavalcano la passione ed il talento , e si finisce per trovarsi tra questi "prodotti musicali" dai modi ostentati , pieni di sè stessi , e vuoti di contenuti e di capacità . Probabilmente queste realtà sono più facili da gestire per chi ha in mano il potere mediatico . Raro trovare un giovane musicista e/o cantante in grado di stare sul palco per almeno un paio d'ore . Mentre io penso che se hai scelto di essere un musicista , cantautore ecc.. è in qualche modo giusto che tu impari a farlo , indipendentemente da come il mondo si muove intorno a te . Ho assistito di recente ad un concerto di Springsteen e , alla sua eta' , e dopo quarant'anni di carriera si è sparato quattro ore di live..."


" Progetti futuri? Ho ascoltato l'ultima tua canzone "L'uomo dei libri", bellissima, ne hai altre in cantiere ? "

" Continuerò con i concerti ["Acoustic Rock Nights - One Man Band;N.d.A.]  per tutta l'estate fino a fine settembre , e nel frattempo ci sono diverse nuove canzoni . Ho già pronti due nuovi dischi: il primo "Blackmama Sessions" raccoglie il materiale studio dei Blackmama,  la rock band con cui ho girato l'Europa e contiene inoltre l'inedito "Fuego" e una nuova versione di "Figlio di Nessuno". Il secondo disco invece è composto di covers riarrangiate in "acoustic rock style", e lo daremo alle stampe entro l'inverno. E' un periodo abbastanza buono e sto cominciando a mettere insieme il materiale per il nuovo album del quale inizierò le registrazioni entro l'anno . Le nuove canzoni saranno comunque reperibili (gratuitamente) in versione "acoustic live" tra i video che sto periodicamente pubblicando nel mio canale YouTube. [Canale YouTube: "Fabio Miani" N.d.A. ] "L'uomo dei libri" è già on line .

Addentando una piadina termina questa chiaccherata con Fabio Miani .
L'impressione che mi ha suscitato ascoltarlo e' quella di un uomo dalla vita non facile eppure ancora genuino e sincero . Una persona capace di grandi cose e sicuramente talentuosa , con un carattere indomabile ed uno spirito libero .
Troppe qualita' per un cantautore italiano ? Io credo che abbia avuto la chance per un successo rapido e comodo. E penso che la sua indole l'abbia in un certo senso salvaguardato da quel tipo di carriera-lampo che molti si augurerebbero per se stessi.
Vero e' che vorremmo avere nelle orecchie , per radio , in tv , in rete un po' piu' Miani ed un po' meno spazzatura musicale che sicuramente gonfia le tasche di alcuni , ma nuoce gravemente alla cultura ed al gusto di fare canzoni in Italia. 
Come dice il falco di Treviso in "Inganno e ragione" :

"Chiamarla musica e' un insulto alla musica vera" ...


3 commenti:

  1. Ascoltato Fabio a Milano in un pub zona Certosa, scelta dei pezzi di gran qualità, voce suadente e unica, consiglio di andare ad ascoltarlo nei suoi vari live in giro per l'Italia.

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  2. a proposito sabato 27 settembre dalle 20 fabio suona al tiki-ti da max dei fichi d'india

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  3. Venerdì 9 giugno Fabio suona all'osteria DEL Diavolo a Domodossola , non perdetevi la nuova onda !

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